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Dove si va... -

09/02/10

Candidiamo il pane a Premio Nobel per la Pace

VOLpane2

« Sogniamo il giorno in cui Internet sarà un diritto come il pane » diceva una bellissima pubblicità di Video On Line di 16 anni fa, quando Internet in Italia era conosciuta solo nel mondo dell'Università e della Ricerca e da pochi altri "addetti ai lavori"... Perchè non candidare allora anche il pane a Premio Nobel per la Pace?

La proposta è solo apparentemente provocatoria, nel senso che intende invece seriamente mostrare che ci sono due "partiti": c'è chi si è mosso per candidare Internet al Nobel, ma c'è anche chi dice che Internet è "solo" una tecnologia, uno strumento di comunicazione, che la rete è e deve restare "neutrale" e quindi non è intrinsecamente né buona né cattiva...

Why not award the prize to the book, the telegraph, the radio, the syringe, the mobile phone, the Xerox machine, the pacemaker, or the water pump? Arguably, they have had a much greater impact on society - and many of them are still changing the lives of many people all over the world, particularly those in the "bottom billion". ( 5 reasons why the Internet shouldn't get the Nobel Peace Prize )

P.S. A dire il vero ne avevo già parlato qui non certo in maniera critica, ma, come si dice, solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione... :-)

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29/01/10

I libri non sono più solo pagine di parole: why iPad will put Kindle out of business

Textbooks


"In a digital age, a book is (finally!) becoming more than just words on a page. But the Kindle has been slow to recognize this. With the iPad, out of the gate publishers can create whole experiences. Want to create something unique in the market to draw consumers? Publishers can go beyond e-books, and create an app using one of the world’s most popular SDK platforms."


Questa è soltanto la ragione n. 7 dell'articolo su Techcrunch "Top 10 Reasons The Apple iPad Will Put Amazon’s Kindle Out of Business", che invito a leggere assieme alle ulteriori interessanti considerazioni di Luca De Biase in "iPad è un'opportunità per gli editori" e di Alfonso Fuggetta in "L’iPhone non ha insegnato nulla".


P.S. Dai tantissimi commenti ironici che si leggono in rete sul significato di pad = pannolino (Vittorio Zucconi conclude addirittura così un suo post: Comprereste, voi signore italiane, un telefonino o un computer che si chiamasse “ioTampax”?) sembrerebbe che i 10+1 top executives (tutti maschi) della Apple non sapessero del doppio senso, così come già successo per il 3GS = 3G ass... ;-) A me invece pare di ricordare che nel mondo della pubblicità conti molto anche soltanto l'indice di notorietà...

Google Phone = iPhone killer? Not yet...

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Due giorni fa Google aveva annunciato sul suo blog il nuovo Google Phone, "Nexus One", e da allora migliaia di articoli sono apparsi su Internet e tantissimi blogger si sono scatenati nella nuova guerra di religione: è nato il killer dell'iPhone e siamo all'alba di una nuova era oppure è solo una bella operazione di marketing e non ci sarà nessuna rivoluzione?

In questo articolo su ZDNet si analizzano sinteticamente i pro e i contro del Google Phone.

Molto deciso è invece il parere di Daniel Nations che sostiene su examiner.com:

There is no iPhone killer in sight.

As much as the media loves to prop up any new challenger as a potential iPhone killer -- whether that phone be a Palm Pre, a touchscreen Blackberry or just about any device based on Google's Android operating system -- there are two truths coming in our future:

1) The Android platform will overtake the iPhone within the next few years.

2) The iPhone will be the most popular smartphone for the foreseeable future.

There will not be a single iPhone killer. Google's platform may very well be destined to become the primary operating system for mobile devices, but it won't knock the iPhone off the mountain. Apple's smartphone will remain the overall best-selling device until something even more sexy and 'cool' arrives to take its place.

In many ways, this is similar to the Apple vs IBM PC/Microsoft battle that took place decades ago. And like the IBM-compatible, the Android platform will win because it is an open platform. We'll see Android-based phone after Android-based phone, each tailored to meet the needs of a specific audience, and as it increases in market share, so will it increase in the number and variety of apps designed for it.

But like the Mac, the iPhone will continue to be a well-designed easy-to-use device and one of the most powerful smartphones available. This will drive sales and keep it on the top of the mountain for the foreseeable future. And unlike the Apple vs IBM wars, the business sector will not push the standard, which means well-designed and easy-to-use will help keep the iPhone on top.

Will the iPhone get pushed off the mountain? Certainly. If we cry "iPhone-killer" enough times, we'll probably be right... eventually. But don't expect it to be the new Google phone.


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09/12/09

"Google Goggles": use pictures to search the web.

Google Goggles

A picture is worth a thousand words.
No need to type your search anymore. Just take a picture.

Find out what businesses are nearby.
Just point your phone at a store.

This is just the beginning - it's not quite perfect yet.
Works well for some things, but not for all.

Your pictures, your control.
Turn on 'visual search history' to view or share your pictures at any time. Turn it off to discard them once the search is done. 

http://www.google.com/mobile/goggles/

Mobile searching has just gotten way, way cooler. Google unveiled its new Google Goggles visual search tool for Android on Monday, bringing a high-tech twist to accessing information on the go.

Mobile Search for a New Era: Voice, Location and Sight:

http://googlemobile.blogspot.com/2009/12/mobile-search-for-new-era-voice.html

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30/11/09

YouTube è ora full HD a 1920 x 1080p: what's next?

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A un anno di distanza, YouTube ha annunciato di estendere il supporto all'Alta Definizione, dall'HD "dei poveri" (1280 x 720p) al "full" HD (1920 x 1080p), la massima risoluzione che si può trovare nei TV attuali.

Così come nel 1280 x 720p si doveva aggiungere "&fmt=22" alla fine dell'indirizzo web, ora si deve aggiungere "&fmt=37" e, se il video è stato prodotto a 1920 x 1080p, YouTube vi permetterà di guardarlo anche a quella risoluzione.

L'annuncio sul blog di YouTube

Un breve filmato di esempio prodotto dalla BBC

Alcuni dei primi video usciti su YouTube


What's next?

Come si vede dalla figura i passi successivi riguardano più il il Digital Cinema che la Home TV, nel senso che ora sarà difficile aspettarsi a breve risoluzioni a 7680 x 4320 del tipo Ultra HD (UHD), sia perchè con le dimensioni dei TV domestici sarebbero in un certo senso "sprecati": mantenendo la stessa risoluzione di quelli attuali, i nuovi TV UHD dovrebbero essere grandi come una intera parete di circa 5 x 3 metri...

Senza parlare delle dimensioni dei file video UHD o delle (ultra) broad band necessarie a scaricarli o vederli in streaming...

O degli effetti di "nausea", in particolare su grandi schermi e da vicino, dovuti al fatto che i filmati sono a 60 immagini al secondo (fps), circa il doppio degli attuali...

Questo formato Ultra HD, inizialmente proposto dalla giapponese NHK e attualmente in fase di sviluppo assieme a BBC e RAI, potrebbe tuttavia essere pronto per il mercato tra 5 anni o poco più. Vedremo...

http://it.wikipedia.org/wiki/Ultra_Alta_Definizione

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28/11/09

Paura dei fulmini? Allora non andate in questi posti...

Lightning-map

Se avete paura dei fulmini non andate in Congo e in questi altri posti colorati in arancio, rosso, marrone e nero. O, almeno, andateci quando non è stagione di temporali...

Lightning is not uniformly distributed across the Earth. A map showing the distribution of lightning flashes across the Earth has important economic and safety implications. Each year lightning strikes kill many people, farm animals and wild animals. Lightning causes thousands of fires and billions of dollars in damage to buildings, communication systems, power lines and electrical systems. Lightning also costs airlines billions of dollars in flight rerouting and delays.

The above world lightning map by NASA shows the geographic distribution of lightning. Areas of highest activity are shown in orange, red, brown, and black. Areas of low activity are white, gray, purple and blue. Lightning activity is lowest over the oceans and polar areas. It is highest over warm continental areas. The numbered scale represents lighting flashes per square kilometer per year.

http://geology.com/articles/lightning-map.shtml

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26/11/09

Dal microcosmo al macrocosmo: come saremo tra duecento anni in dieci previsioni

Sun_Earth_Moon

Oggi Nòva24 de Il Sole 24 Ore festeggia il numero 200. Mi è stato chiesto di scrivere 10 previsioni su come saremo tra 200 anni, ognuna affiancata da un video che ne chiarisse la comprensione e ne stimolasse la discussione, per lo speciale online "Nòva200: Blogger, schegge dal futuro".


1. Poco più di 50 anni fa è nato il CERN e tra 200 anni si sarà sicuramente trovato il bosone di Higgs, la cosiddetta “Particella di Dio”, unica particella del modello standard della fisica delle particelle a non essere stata ancora osservata.


2. Tra 200 anni si saprà sicuramente sfruttare meglio l'energia solare, ma è molto probabile che essa venga affiancata dal nuovo nucleare, con il torio al posto dell'uranio come proposto da Carlo Rubbia.


3. Non tutto sarà scoperto delle leggi della fisica, ma ci saranno sempre grandi scienziati come Stephen Hawking in grado di interrogarsi e di rispondere ad alcune delle grandi domande sull'universo.


4. Le trasmissioni TV come la divertente doppia intervista a Antonino Zichichi e Margherita Hack saranno basate anche su ologrammi, nuovi format nasceranno e faranno ampiamente uso di attori virtuali personalizzati interattivamente dai telespettatori e totalmente indistinguibili dagli attori reali.


5. Ben prima di 200 anni da oggi la TV sarà però totalmente integrata con Internet e il software libero sarà definitivamente considerato un “bene comune” come nelle intuizioni di Richard Stallman di quasi 30 anni fa.


6. L'innovazione radicale (“disruptive”) sarà sempre di più il motore dello sviluppo e tanti imprenditori illuminati come Steve Jobs saranno le punte di diamante, circondati tuttavia da tantissimi altri “peer”.


7. E in tutto questo ecosistema di condivisione delle conoscenze fondamentale sarà il Web, inventato vent'anni fa al CERN da Tim Berners-Lee, che ben prima di 200 anni da oggi avrà espresso il suo pieno potenziale come rete universale di tutte le intelligenze, sia di umani che di macchine/sensori/robot.


8. La “rete” sarà sempre più read/write, “sociale”, popolata di contenuti degli utenti come già si sta intravedendo ora in questa Social Media Revolution.


9. L'adozione delle nuove tecnologie sarà sempre più rapida e pervasiva, con il rischio di vere e proprie malattie da “information overload”, le cui prime avvisaglie si stanno già riscontrando.


10. Tuttavia sarà importantissimo conservare il meglio possibile questo magnifico pianeta Terra se vogliamo che i suoi abitanti arrivino al traguardo dei prossimi 200 anni e oltre.



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20/11/09

"Internet for Peace": oggi il Web viene candidato ufficialmente al Premio Nobel per la Pace 2010

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In occasione della presentazione pubblica del progetto in programma oggi a Milano al Piccolo Teatro Studio, alle ore 18, all'interno delle manifestazioni di Science For Peace Live, saranno al fianco di Riccardo Luna, direttore di Wired Italia che ha lanciato il progetto, anche il direttore di Wired UK, David Rowan, il Direttore di Wired USA, Chris Anderson, e vedrà coinvolti numerosi ambasciatori e supporters, primi fra tutti il Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi, il Professor Umberto Veronesi, lo stilista Giorgio Armani...

[continua qui: http://www.wired.it/news/archivio/2009-11/19/internet-for-peace.aspx]

Alle 18 sarà online il sito web appositamente dedicato all'iniziativa:

http://www.internetforpeace.org

P.S. Su Nòva100 ne aveva anche scritto ieri Gianluca Dettori.

25/10/09

«L'albero della vita» (2°11’ S 38°25’ E) di Yann Arthus-Bertrand, nominato "eroe dell'ambiente 2009" da Time

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Yann Arthus-Bertrand, già noto per le splendide foto aeree georeferenziate di "Earth from Above", da cui è tratta questa dell'albero della vita, e autore del magnifico video "Home" (anche su YouTube in HD), di cui avevamo quattro mesi fa già scritto su Nòva100, è stato nominato "eroe dell'ambiente 2009" dal magazine Time:

http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,1924149_1924152_1924200,00.html

21/10/09

Sono l'1%, il 5% o il 50% le foto georeferenziate su Flickr?

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La settimana scorsa avevamo visto che Flickr ha superato i 4 miliardi di foto e che da due anni sta crescendo in maniera lineare al ritmo di 30 nuove foto al secondo. Secondo voi quante di queste sono foto georeferenziate: l'1%, il 5%, il 50%?

Sicuramente almeno il 3% (1 su 30) delle foto di Flick sono georeferenziate, ossia 1 nuova foto al secondo, per un totale di almeno 133 milioni di foto georeferenziate.

Tuttavia è più probabile che siano anche il 5%, per un totale di 200 milioni di foto georeferenziate.

L'ultimo calcolo fatto dalla stessa Flickr sul loro blog risale allo scorso febbraio, quando le foto erano "solo" 3 miliardi, e stimando che anche la crescita delle foto georeferenziate sia lineare otteniamo appunto il valore di 133 milioni di foto georeferenziate. Ma siccome la disponibilità di macchine fotografiche che geotaggano automaticamente le foto è recente e limitata a pochissimi modelli, possiamo senz'altro concludere che il 3% è una stima molto prudenziale. Sarà interessante rivedere la cosa tra 6-12 mesi...

[...] around 3.333% of photos have geo data, or one in every 30 photos that get uploaded.

[...] I should probably mention at this point that if you go directly to the map and click the dots icon in the top right that you’ll see a smaller number. This is because we added a rolling upload-date to the initial search to return the most interesting photos in the last month or so, rather than always have the same (all-time) photos show up forever, possibly reinforcing their interestingness.

http://code.flickr.com/blog/2009/02/04/100000000-geotagged-photos-plus/

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